Diritti dei bambini sordi
I bambini hanno diritti propri. Per i bambini sordi e deboli d’udito, ciò significa in particolare il diritto a uno sviluppo che risponda alle loro esigenze linguistiche e comunicative. L’accesso precoce alla rispettiva lingua dei segni e alla corrispondente lingua parlata, così come all’istruzione, è di fondamentale importanza. Questi diritti devono essere tutelati, promossi e garantiti da tutti.

Le convenzioni internazionali e le leggi nazionali perseguono l’obiettivo di permettere a tutti i bambini una partecipazione paritaria all’istruzione, alla società e alla cultura
Dichiarazione sui diritti dei bambini sordi
Nel luglio 2023, l’Assemblea generale della World Federation of the Deaf (WFD) ha adottato la Dichiarazione sui diritti dei bambini sordi. Essa si basa sulla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e riassume in dieci articoli i principali diritti dei bambini sordi.
La Dichiarazione rafforza, tra l’altro, il diritto alla lingua dei segni, all’istruzione e alle pari opportunità. Sottolinea inoltre l’importanza dei corsi di lingua dei segni per i genitori e di un accompagnamento competente in lingua dei segni per i bambini sordi.
Diritto alla lingua dei segni
La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità riconosce le lingue dei segni come lingue a pieno titolo. Essa obbliga gli Stati contraenti, come la Svizzera, a promuovere l’accesso all’istruzione e alla comunicazione per le persone sorde.
Le lingue dei segni favoriscono le competenze comunicative, rafforzano la resilienza e lo sviluppo personale e permettono l’accesso alla cultura sorda. L’accesso precoce a una lingua naturale sostiene inoltre lo sviluppo linguistico, cognitivo e sociale dei bambini.
Diritto a un’istruzione bilingue
Le organizzazioni specializzate raccomandano un sostegno bilingue, nel quale la lingua dei segni e la corrispondente lingua parlata vengono promosse insieme. L’obiettivo è permettere ai bambini sordi di orientarsi nel modo migliore possibile in entrambi i mondi linguistici. La lingua dei segni è centrale per l’identità culturale dei bambini sordi e deboli d’udito. La lingua parlata consente un’integrazione socioculturale mirata ed è importante, tra l’altro, per lo sviluppo professionale.
Il Centro svizzero di pedagogia speciale (CSPS) raccomanda, nell’ambito dell’intervento precoce, corsi regolari di lingua dei segni (1–2 ore alla settimana) per i bambini e le loro famiglie. L’attuazione concreta è tuttavia regolata in modo diverso a seconda del Cantone. A seconda del Cantone di domicilio, esistono offerte e competenze differenti.
Assegno per grandi invalidi per minorenni
A determinate condizioni legali, i bambini sordi o deboli d’udito hanno diritto a un assegno per grandi invalidi per minorenni dell’assicurazione invalidità (AI). Il grado di grande invalidità e quindi l’importo del contributo dipendono principalmente dalla situazione individuale.
Prestazioni dell’assicurazione invalidità in caso di ingresso in Svizzera
Se un bambino entra in Svizzera essendo già sordo o debole d’udito e non esiste alcuna convenzione di sicurezza sociale con il suo Paese d’origine, l’assicurazione invalidità (AI) di norma non assume i costi per prestazioni i cui presupposti esistevano già al momento dell’ingresso in Svizzera.
Se dopo l’ingresso in Svizzera nasce un nuovo diritto a prestazioni dell’AI, questo deve essere esaminato caso per caso. Ciò può avvenire, ad esempio, nel caso di una prima formazione professionale.
Mezzi ausiliari per la scuola e la formazione
Affinché i bambini sordi e deboli d’udito possano seguire le lezioni nel miglior modo possibile, a seconda della situazione possono essere impiegati diversi mezzi ausiliari. Oltre agli interpreti di lingua dei segni e alla trascrizione scritta, vi rientrano ad esempio anche gli impianti FM.
L’assicurazione invalidità (AI) finanzia questi mezzi ausiliari a determinate condizioni.
Sostegno da parte del servizio giuridico
Il diritto delle assicurazioni sociali è complesso. Spesso è possibile valutare se una decisione o una stima dell’autorità sia corretta nel singolo caso concreto solo dopo un esame giuridico più approfondito. Se siete insicuri o avete ricevuto una decisione negativa, una consulenza giuridica può essere utile. Il servizio giuridico aiuta le persone interessate e i loro familiari a chiarire i propri diritti e, se necessario, a farli valere.