Un nuovo sì alla legge quadro sulle lingue dei segni conferma la strada intrapresa
Il 23 settembre 2026 il Consiglio nazionale ha nuovamente approvato l’iniziativa parlamentare per una legge quadro sul riconoscimento delle lingue dei segni svizzere. In questo modo conferma la propria volontà di istituire una legge quadro autonoma sulle lingue dei segni e invia un segnale chiaro alla Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC-S), affinché sostenga anch’essa questa strada.
Una legge sulle lingue dei segni offre l’opportunità di affrontare le esigenze fondamentali della comunità delle lingue dei segni. Il riconoscimento e la promozione delle lingue dei segni e la parità delle persone sorde verrebbero ancorati in modo adeguato attraverso una legge sulle lingue dei segni. Dopo oltre 30 anni di richieste per il riconoscimento delle lingue dei segni, il nuovo sì del Consiglio nazionale conferma l’urgenza e l’importanza di proseguire su questa strada.
«Il nuovo sì del Consiglio nazionale è un segnale chiaro che una legge autonoma sulle lingue dei segni rappresenta la soluzione più efficace per riconoscere le lingue dei segni», afferma André Marty della Federazione svizzera dei sordi. «Facciamo appello al Consiglio degli Stati affinché segua la strada intrapresa dal Consiglio nazionale.»
Un segnale chiaro alla CSEC-S
La CSEC-S esaminerà ora nuovamente il dossier. La Commissione ha ora la possibilità di correggere la sua decisione estremamente risicata dello scorso maggio e di aprire la strada all’elaborazione di una legge sulle lingue dei segni.
La Federazione svizzera dei sordi si aspetta che la CSEC-S segua il chiaro segnale del Consiglio nazionale e sostenga il riconoscimento delle lingue dei segni nel quadro di una legge specifica. Una legge sulle lingue dei segni è necessaria per garantire un riconoscimento efficace, la promozione delle lingue dei segni e la parità delle persone sorde e deboli d’udito.

Contatto:
André Marty, Public Affairs
Federazione Svizzera dei Sordi SGB-FSS
+41 79 692 73 29 / a.marty@sgb-fss.ch
Pubblicato su 24 Settembre 2026